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SALA 1

IL PALEOAMBIENTE NELLA VALDICHIANA

Prima tappa del Museo è una selezione di fossili di Farneta e dintorni recuperati nei depositi pleistocenici del bacino della Valdichiana, fra il 1968 e il 1979, nell’area di Farneta, dal prof. Paolo Gnerucci. Nel percorso di visita, all’interno della vetrata 1, si segnala il grande palco di megaceroides obscurus, una coppia di molari, una tibia e un bacino pertinenti a esemplari diversi di Mammuthus meridionalis, un frammento di cranio di stephanorinus sp.,  una rotula e un incisivo di esemplari diversi di Hippopotamus, un palco di pseudodama farnetensis, una serie di coproliti (escrementi fossili) un femore e una vertebra di Megaceroides sp., bivalvi di acqua dolce. Sullo sfondo della vetrata è posizionato un diorama che ricostruisce il paleoambiente caratterizzato dalla savana e dall’antico lago. L’approfondimento del tema paleonotologico può continuare, come suggerito dalla sequenza di immagini del contiguo schermo, con la visita all’Antiquarium di Farneta, presso l’Abbazia, dove si conservano altri reperti fossili, al nuovo centro di interpretazione delle raccolte di Don Sante Felici ubicato presso l’edificio delle ex scuole elementari di Farneta che illustra in particolare la storia degli scavi paleontologici di Farneta in rapporto anche alla figura dell’Abate, al percorso trekking che, partendo da tale centro descrive, tramite puntuale cartellonistica, i luoghi e i contesti di rinvenimento dei reperti.

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