Le
attività del Museo finalizzate al
conseguimento degli standard museali
Per organizzare la
gestione ordinaria e la vita culturale del Museo è
stato istituito, a seguito di una convenzione stipulata tra
Comune di Cortona ed Accademia Etrusca, un apposito comitato
tecnico, composto da tre membri dell’Accademia Etrusca
e tre membri del Comune di Cortona, ognuno con un conservatore
del rispettivo Museo.
L’attività del Comitato Tecnico ha teso, fin
da subito, ad adeguare il Museo all’ Atto di indirizzo
sui criteri tecnico–scientifici e sugli standard di
funzionamento e sviluppo dei musei (art. 150, comma 6, D.L.
n. 112/1998) dotandolo di una serie di strutture, organigrammi,
strumenti giuridici, economici e di servizi appropriati che
sono di seguito riportati.
Ambito
I (Status giuridico)
E’ stata stipulata, quale atto istitutivo del MAEC,
la convenzione fra Comune di Cortona e Accademia Etrusca che
regola missione e principi generali cui si ispira l’attività
del Museo, forme proprietarie della sede (I.1.3-4) e delle
collezioni (I.1.5-6) e, conseguentemente, sono stati deliberati
il regolamento (I.2) e la carta dei servizi (I, I.4).
Ambito
II (assetto finanziario)
Sono stati approvati bilancio preventivo e consuntivo con
relativi capitoli di spesa (II.1) ed una serie di forme di
controllo e monitoraggio (II, II.2).
Ambito
III (strutture)
La convenzione di cui sopra e il relativo regolamento hanno
individuato la sede fisica del Museo distinguendo fra sedi
espositive, ambienti di servizio, uffici amministrativi e
direttivi, depositi, comunque tutti ubicati all’interno
di Palazzo Casali.
Ambito
IV (personale)
La convenzione di cui sopra, il relativo regolamento e successive
contrattualizzazioni hanno individuato l’organigramma
dei soggetti che concorrono alle attività museali.
In particolare si è distinto tra personale interno
(appartenente al Comune) e personale esterno (cooperative,
aziende private, forme di volontariato).
Sono state individuate, in seno al Comitato Tecnico, le figure
del Presidente e quelle dei conservatori delle due sezioni
Museo dell’Accademia Etrusca e Museo della Città
Etrusca e Romana di Cortona (IV.2.2). Si sono individuate
altresì le figure del responsabile tecnico delle strutture
e degli impianti (IV.2.3), del responsabile della sicurezza
(IV.2.5), del responsabile del servizio educativo (IV.2.6),
del responsabile dell’esperto in comunicazione (IV.2.7),
del responsabile del marketing (IV.2.7), del responsabile
amministrativo (IV.2.8), del responsabile degli operatori
museali addetti al pubblico e al servizio di sorveglianza
(IV. 2.9-10), dell’addetto alla vigilanza e reperibilità
notturna (IV.2.10), del personale di tipo tecnico per manutenzioni
(IV.2.11) e del personale operativo non tecnico, in particolare
gli addetti alle pulizie (IV.2.12).
Ambito
V (sicurezza)
Sono stati attivati tutti i sistemi relativi alla sicurezza
ambientale (V.1.1), Sicurezza strutturale (V.1.2), sicurezza
nell’uso (V.1.3), sicurezza anticrimine (V.1.4), sicurezza
in caso di incendio (V.1.5)
Ambito
VI (gestione delle collezioni)
V. 1-2. Conservazione e restauro
Dopo aver proceduto ad un censimento sul numero degli
oggetti di proprietà o in deposito distinguendo fra
oggetti inventariati, esposti (VI.1.1), si è inteso
programmare un’attività costante di restauro
dei materiali archeologici significativi (VI.1.2) attraverso
l’organizzazione di un corso di restauro biennale. Grazie
a tale attività saranno recuperati sia gli oggetti
che attendono di essere esposti nella sezione del Museo della
Città Etrusca e Romana di Cortona, sia gli straordinari
reperti rinvenuti nel corso delle recentissime campagne di
scavo dell’estate 2005 presso l’area dei tumuli
del Sodo. Il corso, riservato a giovani studenti che risiederanno
a Cortona, sarà caratterizzato da una parte teorica
(restauro della ceramica, restauro archeologico, teoria del
restauro, chimica e mineralogia, legislazione dei beni culturali,
disegno tecnico, archeologia) e pratica. Quest’ultima
parte, coordinata da personale tecnico del centro di restauro
della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana,
sarà svolta dal mese di aprile 2006 presso i locali
seminterrati di Palazzo Casali e, non appena ultimato, presso
il nuovo laboratorio di restauro in corso di realizzazione
presso l’ex mulino nei pressi del tumulo I del Sodo
(VI.1.2).
VI.3 Registrazione e documentazione
Dopo aver redatto un registro inventariale contenente
il monitoraggio della consistenza del patrimonio, con registrazione
delle relative movimentazioni, si è realizzato l’edizione,
in formato cartaceo, di tutti gli oggetti esposti nel Museo
all’interno del nuovo catalogo. Contestualmente si è
portato a termine un progetto triennale finanziato dalla Provincia
di Arezzo e finalizzato alla catalogazione informatica di
oltre 1000 oggetti esposti nel museo (VI.3) tramite il software
ministeriale Chimera, allineato agli standard ICCD.
Sono stati altresì documentati con fotografia digitale
oltre 600 oggetti, mentre dei rimanenti è disponibile
la fotografia cartacea.
VI. 4 Politiche
di ricerca e studio
Contemporaneamente, nel quadro delle Politiche di
ricerca e studio, proseguono le attività di ricerca
e studio con Università ed Enti di ricerca (VI.4.1-3):
sono infatti da un lato attivi i rapporti con l’Università
degli Studi di Perugia, dipartimento di Archeologia, il Museo
di Paleontologia di Firenze e il Comune di Cortona per la
redazione della didattica relativa all’ultima parte
mussale da allestire; dall’altro, durante il periodo
estivo, è costantemente attivo lo scavo dell’Università
di Edmonton (Canada) presso il sito “La Tufa”,
ad Ossaia, dove è presente una villa tardo repubblicana-imperiale
i cui reperti rinvenuti fino ad ora sono stati musealizzatì;
sempre con l’Università di Edmonton sono previste
una serie di prospezioni geofisiche e di ricognizioni di superficie
presso alcuni siti romani del territorio cortonese tesi a
censire il panorama archeologico del territorio. Sono altresì
state attivate relazione tra il Comune di Cortona ed Arci
Arezzo ed il Servizio Civile Nazionale nonché una serie
di tirocini per stagisti provenienti dall’Università
degli Studi di Firenze (Scuola di Specializzazione in Archeologia),
Siena e Perugia da effettuare all’interno del Museo.
A livello internazionali proficui sono i rapporti con il Museo
di Leida, che ospita importanti bronzi etruschi di provenienza
cortonese nonché i contatti con il IX Eforato alle
Antichità Bizantine di Tessalonica e l’Istituto
Andaluso del Patrimonio Storico concretizzatisi nella realizzazione
di due importanti progetti finanziati dalla Comunità
Europea nell’ambito del Bando Cultura 2000, rispettivamente
Archeologia senza Barriere (che approfondisce il tema del
rapporto tra musei e disabilità) e Laboratorio del
Paesaggio (che fornisce le linee guida generali per la realizzazione
di un parco archeologico).
L'Accademia Etrusca provvede a pubblicare le novità
scientifiche in campo archeologico e storico-artistico riguardanti
il Museo ed il territorio cortonese nell'annuario dell'Accademia
etrusca.
Ambito VII
(rapporti con il pubblico e servizi)
Si è proceduto a regolamentare orari di apertura,
modalità di ingresso, tariffe, servizi per gli utenti
e dotazioni, distinguendo fra servizi di accoglienza, dotazioni
fisse e servizi essenziali, servizi accessori (VII. 1-3).
In particolare per questi ultimi se è già stato
completato l’allestimento di una prima parte del bookshop
ed è in fase di progettazione una linea di prodotti
specifici (VII.3.3); inoltre è in corso di definizione
una sala di attività didattiche dotata di una serie
di materiali editoriali, giochi, kit, mostre a tema, laboratori
sperimentali dei quali la guida per ragazzi è sicuramente
il prodotto di base (VII.3.4).
Al fine di promuovere e divulgare le attività museali
(VII.3.5), nel quadro della creazione di un legame sempre
più stretto con la cittadinanza, le scuole e le attività
imprenditoriali del territorio, il Museo dell’Accademia
Etrusca e della Città di Cortona organizza un fitto
calendario di iniziative allineato con i programmi regionali
e ministeriali:
- Le Domeniche al Museo: conferenze con esperti di archeologia
e storia dell’arte (dal Novembre al Marzo di ogni anno);
- La settimana dei Beni Culturali: conferenze e presentazione
di luoghi od oggetti d’arte (Aprile);
- Amico Museo (Aprile-Maggio): conferenze, convegni, laboratori
sperimentali rivolti alle famiglie ed ai bamini;
- Notti dell’Archeologia (Luglio): conferenze, trekking
archeologico, mostre, visite guidate, spettacoli notturni
presso i siti archeologici. Sono previsti:
- Giornate europee del patrimonio (23-24 settembre) con conferenze
e visite a luoghi d’arte.
A tali attività si aggiungono quelle promozionali,
come la partecipazione alle principali borse per il turismo
(come la B.I.T. di Milano) o alle manifestazioni di turismo
archeologico (borsa del turismo di Paestum, Archeofestival
di Perugia) con la consulenza di personale esperto nell’organizzazione
e vendita di pacchetti turistici comprendenti la visita del
Museo; la redazione di depliant, CD ROM, brochures promozionali
del Museo. La complessa vita museale trova compiuta descrizione
e promozione all’interno del sito internet del museo
(www.cortonamaec.org) conformato alle linee guida previste
dal Progetto Minerva finalizzato alla realizzazione di un
sito di qualità per un museo medio-piccolo ed al Manuale
per la qualità dei siti web culturali pubblici, voluto
dal Ministero per Beni e le Attività Culturali.
Nel quadro della valutazione dell’offerta, della fidelizzazione
e del gradimento del pubblico (VII.3.6) sarà attivo,
a partire dal mese di novembre 2006, un progetto del Comune
di Cortona che impegnerà personale qualificato e impegnato
nel servizio civile nel progetto di Customer satisfaction
del MAEC, teso a rilevare i desiderata e le impressioni dei
visitatori, nonché una specifica sezione del sito internet
contrassegnato dalla voce comunità all’interno
del quale è possibile dialogare direttamente con lo
staff direttivo del Museo.
Ambito VIII: Rapporti
con il territorio
Dati sui quantitativi dei visitatori, tipologia, periodi di
concentrazione di flussi e numerosi altri reporto saranno
indicizzati da una specifica biglietteria elettronica che
sarà attiva a partire dal 2 gennaio 2007, contestualmente
ad una capillare campagna di informazione, fidelizzazione
delle strutture recettive e protocolli di intesa per bigliettazioni
cumulative o strategie concordi da avviare con analoghi istituti
museali cittadini e toscani.
|