Museo dell'Accademia Etrusca e della Città di Cortona
 
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MAEC - Cortona arcaica, città di principes. I tumuli del Sodo (6)
MAEC - Cortona arcaia, città di princeps. I tumuli del Sodo (6)
Risalendo al I° piano seminterrato attraverso un collegamento di scale si incontra, in alto sulla parete, la ricostruzione del tetto del tempietto funerario relativo alla prima fase del Tumulo II del Sodo, dell’inizio del VI secolo a.C., con un elegante acroterio e decorazione costituita da antefisse e lastre fittili, nonché un calco del gruppo scultoreo relativo ad una delle due balaustre dell’altare-terrazza dell’omonimo tumulo.
MAEC - Cortona arcaica, città di principes. I tumuli del Sodo (6)
MAEC - Cortona arcaia, città di princeps. I tumuli del Sodo (6)

Nella contigua Sala 6 sono esposti i corredi arcaici del Tumulo I e del Tumulo II del Sodo. In particolare il tumulo II è di eccezionale importanza, per avere restituito l’unico altare-terrazza funerario integro decorato da gruppi scultorei. Sono anzitutto presenti i corredi relativi alla tomba I, scoperta fino dal 1928, costituiti da buccheri, ceramiche attiche a figure nere ed una splendida fibula in oro conformata a felino rinvenuta nel corso delle indagini degli anni novanta. Seguono i corredi della tomba II, messa in luce agli inizi degli anni novanta, già saccheggiati in antico ma parzialmente salvati dal crollo di parte delle coperture della tomba. I materiali si riferiscono a varie fasi di utilizzo della tomba e vanno dall’inizio del V fino al II sec. a.C.,
Al primo orizzonte cronologico della tomba II si riferiscono, bronzi e oreficerie di fattura estremamente raffinata, certamente appartenuti a personaggi di elevato livello sociale ed economico. Notevoli i peducci ed alcuni elementi in bronzo pertinenti a diphroi, una sorta di sgabello pieghevole dal significato analogo a quello della sella curule latina, uno stilo scrittorio, indicante evidentemente il possesso della capacità di scrittura, e una serie di monili in oro, corniole, anelli.
Al secondo orizzonte cronologico si riferiscono alcune Kelebai volterrane utilizzate anche come cinerario, armi, ceramica a vernice nera. All’esterno della vetrata si ripropone la ricostruzione della tomba nella quale sono stati rinvenuti i materiali sopra indicati, con la serie di sarcofagi e di urnette in pietra ed il plastico del tumulo.
A parete è presente una grandiosa ricostruzione grafica delle principali fasi storiche della tomba.


 


© 2006-2007 MAEC Cortona - Ultimo aggiornamento: 02/03/2010