Museo dell'Accademia Etrusca e della Città di Cortona
 
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SOTTO IL SEGNO DI GALILEO

Il 2 ottobre, alle ore 17.00, “Sotto il segno di Galileo. Luoghi della Scienza in Toscana”: il dott. Casi inaugurerà l’esposizione allestita presso il Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona, ed il Vice Lucumone Edoardo Mirri illustrerà i volumi scientifici dell'Accademia Etrusca. L’iniziativa rientra tra quelle in programma in tutta la regione per celebrare i 400 anni delle prime osservazioni astronomiche di Galileo Galilei (1609-2009)
Verranno valorizzati i due grandi Globi di cui si vanta il Museo, rappresentanti la volta celeste e la superficie terrestre, donati nel 1727 dall’erudito cortonese Onofrio Baldelli. La terza sfera, di minori dimensioni, Globo celeste del 1710, ha raffigurazioni di costellazioni segnate da nomenclature bibliche e cristiane in luogo di quelle classiche della tradizione mitologica. Saranno inoltre esposti volumi antichi conservati presso la Biblioteca; due in particolare di estremo interesse: Le Opere di Galileo Galilei del1744 e Sphera mundi di Johannes de Sacrobosco, bellissima opera ampliamente illustrata risalente addirittura al 1488. Sacrobosco pubblicò il suo lavoro nel 1230 e ne seguirono molte edizioni a stampa, traduzioni e commenti: trattava della Terra e del suo posto nell’universo; citando direttamente Tolomeo esplicava i moti planetari secondo la teoria degli epicicli e dei deferenti. Divenne una lettura obbligatoria per gli studenti di tutte le università occidentali nei quattro secoli successivi e contribuì alla diffusione europea del sistema tolemaico.
In mostra vi saranno anche dei “pezzi” unici provenienti dal Museo di Arezzo. Per l’astronomia: un modello di astrolabio planisferico di Egnazio Danti del 1570 in ottone dorato con incisioni e rete in argento; un modello di quadrante astronomico, con archipendolo e alcuni orologi solari datati XVI-XVIII secolo (in avorio, in legno, in ottone, incisi). Per il calcolo meccanico: un compasso geometrico e militare di Galileo, in legno inciso con tutte le scale corrette per i vari calcoli; alcuni modelli di compassi di proporzione in ottone del XVIII secolo; un set di compassi da viaggio completo di tutti gli accessori, marcato Butterfield a Paris di inizio XVIII secolo e alcuni regoli di calcolo. Sarà inoltre presente una postazione di proiezione di immagini con didascalie sequenziali temporizzate automaticamente sul tema del calcolo meccanico.
Un’occasione unica, questa, offerta agli studiosi del settore per approfondire le proprie ricerche, e a noi tutti per accostarci in modo interattivo e dinamico all’affascinante mondo delle scienze e degli astri, al fine di “conoscere il cielo per misurare la terra”.

DOVE e QUANDO: MAEC, Palazzo Casali

2 ottobre-22 novembre

 

ALTRE INFORMAZIONI: download Scarica allegato

 

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© 2006-2017 MAEC Cortona - Ultimo aggiornamento: 07/11/2017