Museo dell'Accademia Etrusca e della Città di Cortona
 
  Home > Novità > Antiche tracce dell'Egitto a Cortona
--

Il Museo
Il Patrimonio
I Percorsi
I Servizi
Il Parco Archeologico
Le risorse in rete
La comunità
Novità
News
Eventi

 


Antiche tracce dell'Egitto a Cortona

In occasione dell'Anno della cultura egizia in Italia, il MAEC, in collaborazione con l'associazione culturale Atrapos e Cortonantiquaria, presenta la mosta Antiche tracce dell'Egitto a Cortona, dedicata all’influenza che da secoli l'Antico Egitto esercitata su Cortona.

Il fascino esercitato dall'Egitto ha origini molto antiche, che si possono far risalire già all'epoca ellenistica e romana, quando oltre a Cesare, alcuni imperatori, tra cui Adriano, rimasero affascinati da questo paese, considerato la patria della sapienza e della magia.

A Cortona gli eruditi, interessati alle antichità etrusche che potevano illustrare la patria, sembrano non occuparsi della civiltà egizia. Ma Tommaso Braccioli (1589), nella sua raccolta di alfabeti antichi, dimostra di non essere all'oscuro della questione sulla natura alfabetica e cede, secondo lo spirito del tempo, ad un’interpretazione allegorico-emblematica dei geroglifici.

Nel corso del Settecento, l'interesse per l'Egitto si trasformò in una vera “egittomania” e la moda egiziana, unita alla diffusione degli ideali massonici legati anch'essi al mondo e alla simbologia egizia, influenzò letteratura, arte e musica: dalle decorazioni egittizzanti del Piranesi a Roma, al Flauto Magico di Mozart, alla decorazione di ventagli.

Nel 1783 il Museo dell'Accademia Etrusca contava già la presenza di 27 reperti egizi. Tra il 1798 e il 1800 Napoleone aveva avuto la lungimiranza di farsi accompagnare nella sua spedizione in Egitto da 167 studiosi e scienziati, tra cui matematici, astronomi, disegnatori, naturalisti, architetti e letterati, che ebbero il compito di documentare non solo l'Egitto contemporaneo, ma anche quello antico. Ma è sul finire del secolo che la piccola collezione egizia del Museo dell'Accademia si arricchisce considerevolmente grazie alla donazione di Monsignor Guido Corbelli che tra il 1891 e il 1896 invia all'Accademia Etrusca di Cortona e all'Accademia Properziana del Subasio di Assisi alcuni lotti di antichità egizie. Cortona si arricchisce così di una collezione egizia pregevole.

Recenti sono poi le scoperte, dovute a saggi stratigrafici, di scarabei egizi (o imitanti oggetti egizi), rinvenuti in scavi etruschi dell'area di Cortona, e attestanti rapporti commerciali, sia pur mediati, con il mondo fenicio ed egizio.

DOVE e QUANDO:
Dal 22 agosto all'8 dicembre 2015
dalle ore 10.00 alle ore 19.00

Dal 1 novembre > dalle 10.00 alle 17.00
chiuso il lunedì

MAEC - Palazzo Casali
CORTONA

 

ALTRE INFORMAZIONI: download Scarica allegato

 

[ archivio ]

 


© 2006-2017 MAEC Cortona - Ultimo aggiornamento: 07/11/2017