La
mostra, che si inquadra nell’ambito dell’iniziativa
A.M.A.T. “Vivere da Etrusco”,
si propone di far conoscere uno di quegli aspetti ormai
non più percepibili del mondo antico, quello
dei profumi che, al pari ad esempio della musica o a
quello del colore, non può più essere
direttamente riscontrato dall’attuale visitatore.
L’esperienza trae le sue radici dal progetto europeo
Archeologia senza Barriere, afferente al Bando Cultura
2000, di cui il Comune di Cortona è stato capofila
nel 2001, che prevedeva, tra i vari obiettivi, quello
di caratterizzare progressivamente il Museo come luogo
di sperimentazione dei cinque sensi, e non solo di relegarlo
all’esperienza visiva. |