Protome
di grifo in bronzo pertinente ad un lebete: gli
occhi presentano un profilo a rilievo, sono riempiti
solo parzialmente e hanno una cavità circolare
al centro per l’inserimento di altro materiale;
dal becco aquilino spalancato fuoriesce la lingua
appuntita e piegata verso l’alto. Le orecchie
presentano alla base un rigonfiamento di forma
ellissoidale, sono alte e affusolate, cave internamente
e terminano a punta. Sulla fronte si imposta una
breve appendice verticale a forma di bastoncello
con terminazione grossomodo biconica. Il corpo
è piegato ad “S”: presenta
un leggero rigonfiamento nella parte iniziale,
appena sotto le orecchie, tende poi ad allargarsi
leggermente nella parte inferiore fino all’espansione
circolare, provvista di tre chiodini in bronzo,
che costituisce l’attacco al lebete. L’intera
superficie, ad eccezione del becco, delle orecchie
della parte terminale del collo, è decorata
con fitte incisioni a forma di “U”
ottenute a bulino che indicano il piumaggio. |